Stefano Faravelli

Stefano Faravelli (1959) è pittore, filosofo e orientalista. Trae ispirazione dalle sue letture preferite – atlanti, enciclopedie e manuali di zoologia – e dai lunghi viaggi in Africa, e nel vicino, medio ed estremo Oriente. Ha ricevuto un premio speciale alla Biennale du Carnet de Voyage di Clermont-Ferrand, e ha risvegliato anche in Italia l’interesse per queste opere, frutto di immediatezza e riflessione, nelle quali si compendiano, con strumenti semplici e sensibili come l’acquerello e la calligrafia, il talento, lo studio e la passione. I suoi carnet di viaggio raccontano Mali, Cina, India ed Egitto (pubblicati da EDT), e Giappone (De Agostini).

www.stefanofaravelli.it

Eremiti e pellegrini – Laboratorio di carnet de voyage

 

«Cambiare unità di misura allo sguardo», questo insegna a fare Stefano Faravelli con i suoi laboratori di carnet de voyage. Cercare nei dettagli l’infinito dell’immaginazione, osservare, contemplare e infine disegnare sulla carta ciò che il mondo porta verso il nostro cuore e i nostri sensi. Nell’atmosfera sospesa dell’Eremo di Sant’Alberto di Butrio, uno dei maggiori pittori di carnet al mondo ha aperto le porte della percezione ai suoi allievi, conducendoli verso mondi infinitamente piccoli e infinitamente grandi.